Il calcare

La maggior parte delle acque contiene una certa quantità di sali disciolti che ne determina la cosiddetta salinità. In particolare la durezza dell'acqua è data dalla quantità di Sali di Calcio e Magnesio presenti in essa. La durezza si esprime in gradi francesi (°F) e 1°F equivale a 10 mg/lt dì carbonato di calcio (CaCO3), ovvero 10 g/m3 di CaCO3; un'acqua priva di durezza (ad esempio l’acqua distillata) ha una durezza di 0°F.

È possibile classificare le acque in base ai seguenti valori:

  • Acque Dolci: da 0 a 5 ° F
  • Acque di Media Durezza: da 6 a 15 ° F
  • Acque Dure: da 16 a 30 ° F
  • Acque Durissime: oltre i 30 ° F

Le problematiche provocate dall'eccessiva durezza sono diverse come ad esempio il danneggiamento di elettrodomestici come lavastoviglie,  lavatrici, scalda acqua elettrici, boiler, pannelli solari termici, rubinetterie, lavandini sempre opachi e biancastri ecc.

La presenza del calcare nell’acqua  infatti può bloccare i tubi ed impedire la dissoluzione del sapone, e comportare un elevato rischio di formazione di depositi negli impianti di acqua domestici.

Addolcire l'acqua significa aumentare la durata di tutti questi elettrodomestici.

Inoltre il calcare ha un effetto negativo anche sul corpo umano. Oltre alle difficoltà cui bambini e anziani possono incorrere in termini di digeribilità, non è da trascurare quanto le acque dure possano favorire nei soggetti predisposti l’insorgere della calcolosi renale.

Altro effetto positivo della presenza di un addolcitore d’acqua in casa è la rimozione degli ioni ferro , infatti si riesce a rimuoverne fino a cinque milligrammi per litro (5 mg/l).

DUREZZE CONSIGLIATE

  • Per Uso Alimentare: max 15 ° F (D.M. 443 del 21/12/90)
  • Per Caldaie a Vapore: da 0 ° F - 0,5 ° F
  • Per Industrie Tessili: 0 ° F
  • Per Industrie: inferiore comunque a 10 ° F
  • Per Allevamenti: da 10 ° F a 15 ° F

GANGO DESIGNER

I contenuti di questo sito sono tutti appartenenti a Idrotecnica. All Rights Reserved.